Fare le cose semplici e‘ facile, ma devono essere perfette

L’essenza di Christian Bau si riflette anche nella sua cucina: precisa, perfezionista e avvolgente. Nonostante una grande quantità di dettagli e di struttura, i suoi piatti non saranno eccessivamente costosi ma piuttosto faranno felice gli ospiti e potranno godere del buon gusto.

Christian Bau porta i suoi ospiti in un viaggio culinario. Il 3 stelle michelin chef, nonostante abbia trovato il suo marchio di fabbrica da tempo, continua a sperimentare nuove soluzioni. E‘ stata la classica cucina francese ad avergli fatto guadagnare tre stelle Michelin dal 2007. Questa cucina francese poi ha subito un’influenzaasiatica attraverso l’utilizzo di ingrediente giapponesi.

Leggera – moderna – cosmopolita

Lo chef di 3 stelle ama descrivere la sua cucina come leggera, contemporanea e cosmopolita.

Leggera perché , a differenza della classica alta cucina francese, non usa grassi animali, Utilizza invece ingredienti freschi, molti dei quali crudi. Crema, crème fraîche e burro sono scarsi o sono a malapena utilizzati, i carboidrati svolgono solo un ruolo di secondo piano. I pesci e i frutti di mare svolgono un ruolo di primo piano, insieme ad una varietà di verdure, frutta, erbe e spezie. Le salse svolgono un ruole speciale per Christian Bau. La leggero significa anche facilmente accessibile. Nonostante la complessità delle ricette, la delicatezza semplice e rilassata e‘ sempre il centro dell’attenzione. Dolci di verdura, lattosio o senza zucchero, carne cotta al vapore – tutto cio‘ rimane escluso dal menu. Anche i piatti come il “Mare giapponese” si rivelano sul palato: fresco, con un gusto di iodio e cetrioilo. Gli ospiti di Christian Bau non deve sezionare le chele dell’aragosta, ma devono semplicemente godersi il gusto. Questo include anche il gustare resto del salsa con le dita o con un pezzo di pane!

Cosmopolita perche‘ si è aperto alle ricche culture culinarie del mondo ed è particolarmente con riguardo verso l’utilizzo di elementi della cucina giapponese – siano essi ingredienti o tecniche di preparazione – senza perdere di vista la base della cucina classica francese. In questo modo si creano immagini completamente nuove di gusto che uniscono il meglio delle diverse culture culinarie in una nuova esperienza. Nel 2006 Christian Bau ha importato il primo frutto yuzu fresco in Germania. Presso il ristorante si trova anche la focaccia fatta in casa con il burro dell‘ Alsazia. Questo non collima con il concetto di una cucina giapponese, affermerebbero i critici. Ma è cosmopolita e rende felici gli ospiti. Ed e‘ per loro che Christian Bau vuole il meglio.

Cio‘ ci permette di esplorare la parola contemporaneo . La leggarezza el’apertura al mondo e‘ considerata contemporaneita‘. L‘ arte culinaria dovrebbe andare al passo con i tempi. Dovrebbe offrire agli ospiti nuove esperienze, sorprendendolo ogni volta di più. Come la musica, le arti visive o la letteratura, Christian Bau vive di nuove idee e impulso. Moderno, tuttavia, non significa rinnegare il classico o cio‘ che e‘ ben stabilito. L’innovazione non deve essere intesa come una cosa fine a se stessa – la sperimentazione trova spazio nei piatti di Christian Bau senza essere costosi. E‘ moderno ahce non sentirsi troppo pieni dopo aver gradito un ampio menu, ma semplicemente piacevolmente soddisfatti e felici.

Christian Bau, il feticista del prodotto

Christian Bau si vede come commerciante, piuttosto che un artista. E come per qualsiasi altra tipo di commercio, la qualità del prodotto gioca un ruolo centrale nello stile della sua cucina.

Il prodotto autentico e di alta qualità è sempre in primo piano. Alcune persone potrebbero persino devrivere lo chef come un feticista del prodotto – anche se lui stesso lo vedrebbe piu‘ come un complimento. Non scende a compromessi sulla qualità dei suoi ingredienti. Se qualcosa non è disponibile nella migliore qualità, non è sul menu‘. Con le sue ricette, Christian Bau desidera sottolineare il carattere del prodotto e li raffina ulteriormente con tecniche di preparazione molto elaborate. Dopo tutto, il risultato ottenuto dovrebbe essere più che la somma dei suoi ingredienti. Ciò vale per il singolo piatto e per il menu completo. L’ordine dei piatti segue un persorso drammaturgico che accompagna gli ospiti di Christian Bau nel loro viaggio culinario. Purezza ed elaborazione, raffinatezza e semplicita‘, amonia e pathos, contrasto ed equilibrio, complessita‘ e ricettivita‘, intensita‘ e sottigliezza – tutto cio‘ fara‘ perte dell’esperienza culinaria, in piccola o grande scala, e con tutti i sensi.

Oltre al cibo eccellente, i vini che l’accompagnano, sono un’esperienza indimenticabile per gli ospiti. La ben fornita cantina “Victor’s Fine Dining da Christian Bau” propone 800 vini diversi. Compresi alcuni vini che si possono trovare solo lì. È qui che entra in gioco l’ospitalità della famiglia Bau: l’accompagnamento di vino perfetto per il tuo pasto. Grazie alla consulenza individuale del Sommelière Nina Mann, potrai scegliere tra l’assortimento enorme di vini, quello che meglio si adatta al piatto da te scelto, insieme alle preferenze personali.